THUNDER novembre 1995
Fiaba
XII L’appiccato
Mellow Records
I Fiaba ci propongono un hard progressive trasfigurato in composizioni
medioevaleggianti, spesso troppo brevi per esprimere in pieno le potenzialità
della band, ma non prive di fascino, tra limpidezze descrittive e trame sonore
dall’andamento incisivo ed elastico, e memore di antiche radici popolari.
In particolare risalto è l’interpretazione del vocalist Giuseppe Brancato, che
guida e domina la scena con teatralità, efficacia rappresentativa e forza
espressiva. E’ nella suite di circa quindici minuti “I sogni di Marzia” che il
discorso della band è più compiuto: i delicati giri di chitarra iniziali
assecondano il dolce e triste pathos da menestrello-istrione di Brancato, che
plasma ad hoc con sentimento e perizia le sinuose linee melodiche del brano, ben
presto però il cantato acquista in decisa autorevolezza e carisma
interpretativo; pronto ad intensificare con spiritato estro il divenire della
suite e a fornire frangenti di accorato senso drammatico, il camaleontico
contributo del vocalist merita ancor più plauso per la varietà di situazioni che
affronta e per il fatto che il repertorio del CD è interamente in italiano,
lingua ostica per un cantante autenticamente rock.
GIORDANO SELINI